Adempimenti formali per la pubblicazione di un libro

In relazione alla pubblicazione di un libro un editore deve tenere presenti alcuni adempimenti formali:

Iscrivere la pubblicazione al Registro pubblico generale delle opere protette
Ai sensi della legge sul diritto d’autore (legge 633/1941) l'editore deve depositare un esemplare di ogni sua pubblicazione presso il Servizio III – Diritto d’Autore e Vigilanza sulla SIAE – Direzione generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali ed il Diritto d’Autore – Ministero per i beni e le attività culturali – presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma – Viale Castro Pretorio 105, 00185 Roma

Apporre il codice ISBN su ogni volume
Il codice ISBN soddisfa l’esigenza di un sistema universale di codifica dei libri, sia nel formato cartaceco che nel formato e-book.
Oltre a identificare il libro, si attribuisce a tutti quei prodotti creati per essere utilizzati come libro.
Maggiori informazioni al riguardo sono disponibili sul sito www.isbn.it.

Riportare le indicazioni obbligatorie

I libri devono riportare alcune indicazioni obbligatorie, come per esempio titolo, autore, editore, stampatore, anno di pubblicazione, prezzo di vendita al pubblico -ai fini dell'applicazione del regime IVA speciale- e altre indicazioni opportune e di prassi consolidata come l'indicazione del numero dell'edizione. 


Consegnare le copie d'obbligo
Gli editori sono tenuti a depositare le copie legali, o d'obbligo, delle proprie pubblicazioni, secondo queste indicazioni:
  • l’oggetto del deposito non è costituito solo dalle opere a stampa, ma da “tutti i documenti destinati all’uso pubblico e fruibili mediante la lettura, l’ascolto e la visione, qualunque sia il processo tecnico di produzione, di edizione o di diffusione [...]”. Oltre ai tradizionali libri e periodici dovranno essere depositati, fra gli altri, i documenti sonori e video, i documenti diffusi su supporto informatico e i documenti diffusi in Internet;
  • sono investiti dall’obbligo direttamente gli editori delle opere a stampa (ovvero i produttori dei documenti di altro tipo), mentre gli stampatori assumono l’obbligo solo in mancanza dell’editore;
  • con riguardo alle opere a stampa e ai documenti su supporto informatico -ad eccezione dei documenti sonori e video, dei film, dei documenti fotografici e di grafica d’arte su supporto informatico che sono sottoposti ad un regime particolare- il deposito dovrà essere effettuato -anche a mezzo posta- entro 60 giorni dall’immissione in commercio presso:
    • la Biblioteca nazionale centrale di Roma (una copia);
    • la Biblioteca nazionale centrale di Firenze (una copia);
    • gli istituti regionali di riferimento per l'editore (fino a due copie) secondo quanto previsto dal D.M. 28 dicembre 2007 e dal D.M. 10 dicembre 2009;
  • per le pubblicazioni di contenuto giuridico è necessario il deposito di una ulteriore copia alla Biblioteca centrale giuridica del Ministero della Giustizia. 
  • per le pubblicazioni tecnico/scientifiche a stampa occorre anche depositare una copia aggiuntiva al CNR. Per ottenerne copia il CNR però dovrà farne espressa richiesta all’editore 
  • per i documenti diffusi tramite rete informatica è stata avviata di una sperimentazione su base volontaria, sulla base di accordi da assumere con lo stesso Ministero. La sperimentazione coinvolge in primo luogo la raccolta di queste tipologie: 

    • documenti che assicurino la continuità della collezione già avviate, anche su supporti e mediante tecnologie tradizionali;
    • documenti concernenti la produzione scientifica delle università, dei centri di ricerca e delle istituzioni culturali;
    • documenti elaborati e messi in rete da soggetti pubblici;
    • documenti relativi a siti che si aggiornano con più frequenza, ovvero contenuti in siti che sono maggiormente citati da altri siti.

I risultati della sperimentazione, che saranno vagliati dalla Commissione per il deposito legale prevista dallo stesso DPR, saranno presi in considerazione per la redazione di altro DPR che dovrà fissare la disciplina a regime del deposito dei documenti on-line

Per le informazioni di maggior dettaglio il testo di riferimento è il DPR 252/2006 in combinato disposto con la legge 106/2004 e con i decreti ministeriali citati.

Pubblicare contenuti digitali
Gli obblighi per la pubblicazione di contenuti digitali corrispondono in linea di massima a quelli previste per le pubblicazioni tradizionali, con alcune semplificazioni connesse al fatto che al momento non è per esempio previsto l'obbligo del deposito legale di tali contenuti e del deposito presso il Servizio per il diritto d'autore del MIBACT e fatti salvi gli opportuni adattamenti alle indicazioni obbligatorie connesse alla pubblicazione -per esempio non dovrà essere evidentemente indicato il nome dello stampatore, ma del fornitore che ha realizzato per conto dell'editore la versione digitale-.