L'AIE nel tempo

Nata nel 1869 come associazione di categoria del settore librario con il nome di Ali, nel 1871 dopo l’Unità d’Italia, si è trasformata in ATLI - Associazione Tipografico Libraria Italiana, riunendo editori, librai e tipografi. Tra i fondatori, risultano figure storiche dell'editoria come Bocca, Barbera, Loescher, Pomba, Le Monnier, Treves, appartenenti alle tre capitali dell'editoria del tempo: Torino, Firenze, Milano.

Nel 1896, l'Associazione ha partecipato al primo Congresso Internazionale degli Editori, organizzato a Parigi dal Cercle de la librairie: questo ha segnato l'inizio di un'attività e di una presenza internazionale continuata sino ad oggi. All'inizio del secolo gli editori musicali hanno costituito una sezione autonoma; pochi anni più tardi si sono distaccati dall'associazione unitaria gli industriali grafici. Nel 1921 l'ATLI si è così trasformata in AELI - Associazione Editoriale Libraria Italiana, sciolta poi nel 1929 dopo la costituzione della Federazione Nazionale Fascista Italiana Editori.

L'AIE si costituisce con il nome attuale nel 1946, raccogliendo quel filo di continuità con il passato pre-regime che ne fa oggi la più antica associazione di categoria italiana. Nello stesso anno l’AIE, in qualità di rappresentante dell’industria editoriale italiana, è stata tra le associazioni impegnate nella ricostituzione di Confindustria, di cui fa ancora parte e di cui nel 1910 è stata tra i soci fondatori.