Studi e ricerche

 

 

L'Associazione Italiana Editori, attraverso il suo Ufficio studi e in collaborazione con alcune società di ricerca e istituzioni, conduce periodicamente analisi sul mercato editoriale, la lettura, i consumi culturali, l’evoluzione dei comportamenti d’acquisto degli italiani. In questa pagina sono raccolti i dati di mercato aggiornati, le presentazioni delle ricerche svolte, le presentazioni video, i dati degli osservatori su cui AIE è impegnata, gli approfondimenti sui dati regionali e le pubblicazioni, tra cui l'annuale Rapporto sullo stato dell'editoria in Italia.  

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Congiuntura flash | DICEMBRE 2022

Ogni mese pubblichiamo i dati dell'andamento dell'editoria italiana di varia: romanzi e saggi venduti nelle librerie fisiche e online e nella grande distribuzione. È esclusa l’editoria scolastica e professionale. Dati rielaborati dall’Ufficio studi AIE su rilevazioni  

Leggi il comunicato completo Vai all'archivio dei dati mese per mese

 
-2,8%

Flessione a valore
rispetto al 2021

-2,6%

Flessione a copie
rispetto al 2021

1,419 Md

Vendite a prezzo di copertina
da gennaio 2022

96,5

Milioni di copie vendute
da gennaio 2022

 

In evidenza

Ultimi dati di mercato

I dati del mercato del libro di varia nei primi undici mesi del 2022

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Classifiche GDL

Le classifiche del Giornale della libreria dei libri più letti

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Lettura e consumi culturali a Milano

I dati dell'indagine AIE per BookCity Milano.

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ll mercato del libro nel 2021
 
3,429

miliardi. Valore del mercato

+10,7%

Crescita a valore rispetto al 2020

+85.000

novità pubblicate

Rapporto sullo stato dell'editoria in Italia

La pubblicazione che ogni anno racconta i confini, le peculiarità e l’andamento dell'editoria in Italia, con focus su produzione, lettura, informazione e acquisto, mercato, mercato diritti e mercati internazionali. 

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Tutte le indagini e le presentazioni
Gennaio 2023
L’editoria di varia (romanzi e saggistica) vale nel 2022 1,671 miliardi: calo del 2,3% rispetto al 2021, ma rispetto al 2019 gli italiani hanno comprato 13 milioni di libri in più: trovate qui i dati presentati alla Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri.
Produzione, Mercato, Libri a stampa, Ebook, Varia adulti, Varia ragazzi, Librerie, GDO, E-commerce
Dicembre 2022
Un’analisi delle vendite di libri a valore e a copie nei canali trade (librerie, librerie di catena, librerie online, banchi libri della GD0), relative alla narrativa, saggistica, manualistica, fumetti per gli anni 2019-2022 al P11 (3 gennaio-6 novembre).
Mercato, Libri a stampa, Librerie, GDO, E-commerce
Dicembre 2022
Il fatturato derivato dalla vendita di libri a clienti e lettori è spesso una parte non maggioritaria del totale delle vendite dei piccoli editori e delle microimprese editoriali.
Mercato
Dicembre 2022
Non c’è una rilevazione omogenea sulla lettura tra i vari paesi europei. Tre Paesi (Italia, Norvegia e Spagna) hanno avviato un’indagine pilota con un questionario e criteri di somministrazione omogenei.
Lettura, Mercati internazionali
Dicembre 2022
I dati relativi alle vendite a valore e a copie nei canali trade forniscono un dato ampio ma parziale di come stanno cambiando i comportamenti d’acquisto dei lettori.
Comportamenti d'acquisto, Libri a stampa, Librerie, GDO, E-commerce
Dicembre 2022
L’editoria per bambini e ragazzi è il 15% del mercato di varia e non soffre il calo della popolazione di riferimento. Crescono le novità: raddoppiate rispetto al 2010.
Mercato, Varia ragazzi
Dicembre 2022
C’è un 17% di italiani che leggono solo su smartphone e online e che l’editoria libraria può conquistare. Nell’accesso ai mondi narrativi e di divulgazione il libro è ai primi posti, crescono pay-tv e social network.
Lettura, Libri a stampa, Ebook, Audiolibri
Dicembre 2022
I dati presentati a Più libri più liberi sull'influenza dei social network nell'acquisto dei libri. Le segnalazioni sui social sono il secondo fattore che influenza l'acquisto, dopo lo sconto.
Mercato, Social network
Dicembre 2022
I dati dei primi undici mesi dell’anno e la previsione della chiusura 2022 per l’editoria italiana di varia. Previsione a cura dell’Ufficio studi AIE sulla base dei dati Nielsen BookScan, presentata a Più libri più liberi.
Produzione, Mercato, Libri a stampa, Ebook, Audiolibri, Varia adulti, Varia ragazzi, Librerie, GDO, E-commerce
Novembre 2022
Milano città della partecipazione culturale e del libro: i risultati dell’indagine sulla lettura e sui consumi culturali nel comune di Milano, realizzata da AIE in collaborazione con Pepe Research.
Lettura, Altre aree di ricerca
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I principali progetti su cui è impegnato l’Ufficio studi AIE
 

Il Rapporto sullo stato dell’editoria in Italia dell’Associazione Italiana Editori è la pubblicazione che ogni anno descrive a trecentosessanta gradi l’industria editoriale del nostro Paese. Produzione, lettura, informazione e acquisto, mercato, mercato diritti, mercati internazionali: queste le sezioni principali in cui si articola, con dati relativi all’anno concluso e serie storica in appendice per i precedenti (Cifre e numeri). A queste sezioni, dal 2020, a causa degli sconvolgimenti pandemici, si è aggiunta una nutrita parte sull’anno in corso: una finestra d’osservazione di breve periodo per orientarsi meglio nel presente. Il Rapporto sullo stato dell’editoria è uno strumento operativo e un supporto di ricerca e conoscenza. Una «bibbia» di settore che, anno dopo anno, racconta i confini, le peculiarità e l’andamento dell'editoria in Italia.
L’indagine viene svolta dal 2017 attraverso due rilevazioni annuali (primavera e autunno). Oggetto di rilevazione è la lettura nei 12 mesi precedenti di libri a stampa, di ebook, l’ascolto di audiolibri, le altre forme di lettura. L’universo considerato è quello della popolazione 15-75 anni. Il modulo principale dell’Osservatorio rileva i comportamenti di lettura (carta / digitale), chiarendo all’intervistato che l’indicazione di lettura non riguarda solo la narrativa ma anche, la manualistica, la saggistica, le biografie, la graphic novel, i romanzi di genere, ecc.  e che la lettura può essere stata anche «parziale». A questo modulo se ne affianca un altro sull’acquisto e su come l’intervistato si è procurato i libri letti (sia di libri che di e-book, o audiolibri) e dove li ha comprati. Altri moduli inseriti periodicamente riguardano i comportamenti d’acquisto all’interno della libreria, l’uso dei social per informarsi, il ruolo delle promozioni, il rapporto con la biblioteca, le ragioni della «non lettura», i benefit attribuiti ai singoli canali di vendita, l’ascolto di audiolibri, di podcast, l’uso del tempo, ecc. Disporre di set di dati raccolti simultaneamente da uno stesso campione intervistato e che riguardano diverse attività connesse alle diverse forme di lettura, acquisto, uso di tecnologie, impiego del tempo, ecc. permette di effettuare incroci e analisi particolarmente approfondite. Le indagini condotte dal maggio 2020 sono state realizzate in collaborazione con il CEPELL (Centro per il libro e la lettura). Le ricerche dell’Osservatorio sono state condotte da Pepe Research in collaborazione con l’Ufficio Studi AIE.
Rappresenta una integrazione e completamento dell’indagine sulla popolazione adulta che consente così di avere un quadro informativo completo sulla lettura in tutte le principali fasce della popolazione italiana. La prima indagine è stata condotta nel 2018, doveva avere una cadenza biennale, ma le vicende legate alla pandemia hanno fatto slittare di un anno la seconda edizione. Il modello della ricerca è analogo a quella dell’Osservatorio sulla lettura e i consumi culturali degli italiani con la sola differenza che viene condotta attraverso una sola rilevazione annua e con le modalità di indagine previste per i minori. Oggetto di rilevazione resta la lettura nei 12 mesi precedenti di libri a stampa, compresi i libri tattili e da colorare per i più piccoli, degli e-book, l’ascolto di audiolibri, l’uso di App editoriali. Oltre ai consumi dei bambini relativi al mondo dell’audiovisivo, dei social, You Tube, ecc. L’universo considerato è quello della popolazione 0-14 anni. Ogni format di lettura viene preso in considerazione separatamente e poi aggregato in un dato complessivo così come per l’incrocio con i generi. A questo modulo se ne affiancano altri sui canali d’acquisto, sul ruolo degli adulti (genitori, insegnanti, bibliotecari, librai) nella lettura infantile, sulla frequentazione della biblioteca (di pubblica lettura e scolastica), l’autonomia nella lettura e nella scelta di cosa leggere e comprare. Anche qui disponendo di set di dati raccolti simultaneamente da uno stesso campione intervistato diventano possibili incroci con le altre attività del bambino, il profilo della famiglia, la presenza di tecnologie in casa e il loro uso. L’indagine condotta nel settembre 2021 è stata realizzata in collaborazione con il CEPELL (Centro per il libro e la lettura). Le ricerche dell’Osservatorio sono state condotte da Pepe Research in collaborazione con l’Ufficio Studi AIE.
L’Osservatorio ha una cadenza biennale; la prima edizione della ricerca è stata condotta – in forma esplorativa - nell’autunno 2019 da Ipsos in collaborazione con la Commissione permanente antipirateria di AIE e l’Ufficio Studi. Rappresenta il primo tentativo di definire le dimensioni economiche dei fenomeni di pirateria editoriale e dell’impatto che ha sul settore, sulla filiera produttivo-distributiva, sugli autori, sulle aziende (perdita di fatturato della filiera ma anche sull’economia complessiva del Paese (mancato gettito fiscale, perdita occupazionale, ecc.). L’Osservatorio oltre ad analizzare separatamente il fenomeno nei tre dei principali settori in cui si articola il mercato editoriale (varia, universitario, professionale), prende in considerazione il rapporto tra pirateria fisica (fotocopie, ecc.) e pirateria digitale (e-book, audiolibri, banche dati). L’indagine viene condotta su un campione rappresentativo della popolazione italiana con più di 15 anni e di due sottocampioni composti da liberi professionisti e da studenti universitari. Nella rilevazione condotta nell’autunno 2021 – sui comportamenti dei 12 mesi precedenti – pur rimanendo immutato le dimensioni del campione complessivamente intervistato (4.000 individui) è stato migliorato il sovracampionamento degli studenti universitari e dei professionisti (iscritti agli ordini) portandoli da 400 a poco più di 700 individui intervistati. Ragione per cui le due rilevazioni non sono perfettamente confrontabili.