Nuovo DPCM: cosa cambia per fiere, congressi e didattica a distanza

ll DPCM del 18 ottobre 2020 ha integrato quello del 13 ottobre 2020 sino alla sua scadenza, mantenuta al 13 novembre 2020, con una serie di restrizioni che interessano la vita privata e alcune attività sociali ed economiche. Le principali misure:

  • è consentito lo svolgimento solo delle fiere di carattere nazionale e internazionale in regola con i protocolli di sicurezza;
  • divieto di tenere convegni e congressi se non a distanza;
  • nell’ambito della PA le riunioni possono essere svolte solo in modalità a distanza ed è “fortemente raccomandata” la stessa modalità anche per le riunioni private (si ricorda che già le disposizioni precedenti, nell’ambito dello svolgimento delle attività produttive, era previste di regola a distanza, prevedendo quelle in presenza solo in caso di urgenza e necessità, ferma restando l’adozione dei necessari protocolli di sicurezza);
  • nella scuola secondaria di secondo grado vengono adottate forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale “integrata” (a distanza), modulando la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l'eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l'ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9,00;
  • analoghe forme di flessibilità sono adottate nelle università.
19/10/2020